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BiografiaPalmiro Togliatti in due parole
Palmiro Togliatti fu segretario del Partito Comunista Italiano dal 1927 al 1964, dirigente dell'Internazionale Comunista, combattente in Spagna in difesa della Repubblica.
Prese le redini del PCI dopo l'arresto di Gramsci, riparò all'estero, in URSS, per sfuggire alle persecuzioni fasciste. Ritornò in Italia nel dopoguerra, partecipò alla stesura della nostra Costituzione e rivendicò la "via Italiana al socialismo" fedele ai valori dell'antifascismo e della lotta democratica. Morì nel 1964, al suo funerale parteciparono, commossi, un milione di persone. By Peppone at 2005-05-02 22:26 | Biografia | 2 comments | letto 1984 volte
Biografia di Togliatti in una paginaPalmiro Togliatti Nacque nel 1893 a Genova. Nel 1919 fondò il periodico "Ordine Nuovo" insieme a Gramsci e partecipò al movimento dei consigli di fabbrica. Al congresso di Livorno del 1921 partecipò alla nascita del P.C.d'I. Nel 1926 per sfuggire alle persecuzioni del regime fascista fuggì all'estero, a Mosca. Rimase in esilio per diciotto anni, trascorsi soprattutto a Mosca, in qualità di rappresentante del PCI nella Terza internazionale della quale divenne segretario nel 1937. Dopo l'arresto di Gramsci, prese le redini del partito ormai messo fuorilegge dal regime dei fascisti. Il suo lavoro antifascista trovò il suo culmine a partire dal 1935 con l'avvio della politica di "unità antifascista" espressa nei fronti popolari. Enrico Berlinguer, una biografia di Luca MolinariEnrico Berlinguer nacque a Sassari nel 1922 in una famiglia agiata della media borghesia cittadina (aristocratica ma antifascista) - (cugino di Francesco Cossiga di sei anni più giovane) |
Il PCI secondo PasoliniIl Partito comunista italiano è un Paese pulito in un Paese sporco, un Paese onesto in un Paese disonesto, un Paese intelligente in un Paese idiota, un Paese colto in un Paese ignorante, un Paese umanistico in un Paese consumistico.
In questi ultimi anni tra il Partito comunista italiano, inteso in senso autenticamente unitario - in un compatto "insieme" di dirigenti, base e votanti - e il resto dell'Italia, si è aperto un baratto: per cui il Partito comunista italiano è divenuto appunto un "Paese separato", un'isola. Pierpaolo Pasolini, Il Corriere della Sera, 14 novembre 1974 |