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Manifesti del PCI1921 1953 Trentadue anni di lotte per l'Italia, la gioventù, il socialismo1921 1953 Trentadue anni di lotte per l'Italia, la gioventù, il socialismo - La causa della libertà e della salvezza della patria è causa di tutti i giovani ... Palmiro Togliatti. FGCI 1953 By Peppone at 2005-05-20 22:29 | Manifesti del PCI | aggiungi commento | letto 935 volte
Vota comunista (1972)By Peppone at 2005-05-20 22:25 | Manifesti del PCI | aggiungi commento | letto 6788 volte
Vota comunista (1960)By Peppone at 2005-05-20 22:00 | Manifesti del PCI | aggiungi commento | letto 1448 volte
Per l'emancipazione della donnaPer l'emancipazione della donna - Per l'avvenire dei tuoi figli - Per la pace vota comunista. PCI, 1958 By Peppone at 2005-05-20 21:56 | Manifesti del PCI | aggiungi commento | letto 1057 volte
Finisca la guerra fredda in Italia e nei rapporti internazionaliFinisca la guerra fredda in Italia e nei rapporti internazionali - Sia il 7 giugno il giorno che veda la fine del monopolio politico del partito clericale ... (Palmiro Togliatti). Partito Comunista Italiano, 1953 By Peppone at 2005-05-20 21:53 | Manifesti del PCI | aggiungi commento | letto 966 volte
C'è un 'Italia onesta e modernaC'è un 'Italia onesta e moderna - Diego Novelli, sindaco di Torino - Alberto Moravia, indipendente, scrittore. PCI di Torino, 1984 By Peppone at 2005-05-20 21:48 | Manifesti del PCI | aggiungi commento | letto 1110 volte
Manifesto del PCI per il tesseramento del 1965By Peppone at 2005-05-20 01:15 | Manifesti del PCI | aggiungi commento | letto 1022 volte
Manifesto del PCI per il tesseramento del 1959By Peppone at 2005-05-20 01:11 | Manifesti del PCI | aggiungi commento | letto 1031 volte
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Il PCI secondo PasoliniIl Partito comunista italiano è un Paese pulito in un Paese sporco, un Paese onesto in un Paese disonesto, un Paese intelligente in un Paese idiota, un Paese colto in un Paese ignorante, un Paese umanistico in un Paese consumistico.
In questi ultimi anni tra il Partito comunista italiano, inteso in senso autenticamente unitario - in un compatto "insieme" di dirigenti, base e votanti - e il resto dell'Italia, si è aperto un baratto: per cui il Partito comunista italiano è divenuto appunto un "Paese separato", un'isola. Pierpaolo Pasolini, Il Corriere della Sera, 14 novembre 1974 |