Gloria imperitura a Giuseppe Stalin

Gloria imperitura a Giuseppe Stalin

Gloria imperatura a Giuseppe Stalin - Viva l'idea immortale del comunismo di Marx, Engels, Lenin, Stalin!.
Federazione bolognese del PCI. - Bologna 1953

DEMOCRAZIA TURNARIA

MASTER and servant
Piccola Allegoria della nuova tirannide

Democrazia elettiva
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e con i mezzi stabiliti dalle famiglie dei padroni.
Il padrone dice al servo: “ma ti faccio votare, non ti senti sovrano?”
I padroni di bassa qualità, per restare al potere, usano sgherri e lacchè per tartassare i servi, e utilizzano parte dei soldi estorti ai servi per pagare sgherri e lacchè, ovvero per comprarsi voti. Il resto lo intascano loro.
Questo permette loro di socializzare i costi del consenso, cioè di far pagare alla maggioranza di oppositori o di disinteressati il costo sia delle rendite distribuite ai clientes sia dei copiosi sussidi che le famiglie al potere ritagliano per se stesse, camuffandoli sotto le più varie forme e con le più varie modalità. Ovviamente, a tal fine, più disinteressati e distratti ci sono fra il popolo, meglio è.
(“… se metà dei servi si rivoltano, abbiamo abbastanza denaro per assoldare l’altra metà dei servi, e mandarla a sparare addosso ai rivoltosi…”
oggi non è più necessario sparare ai servi, c’è il lavaggio del cervello, basta mandarli in discoteca o far loro vedere i reality, non si rivolteranno più…)

Uguaglianza
Il padrone vuole tutti i servi uguali davanti a lui.
Non vuole capaci ed efficienti competitor, vuole servi balordi, cannati, da discoteca, da stadio, o, nella migliore delle ipotesi, da offerte dei centri commerciali.

Accoglienza
Il padrone sostituisce i servi italiani pretenziosi, organizzati, sindacalizzati, relativamente acculturati, con nuovi servi africani, asiatici, sudamericani, disperati disposti a tutto, a lavorare 18 ore al giorno in uno scantinato, a vivere in venti in una bicocca.
La nuova forza lavoro per la grande industria assistita succhiasoldipubblici, la nuova manovalanza per la criminalità organizzata, nuovi corpi a disposizione per chi va a p.ttane o a viados.

Solidarietà
Sussidi di stato per chi gestisce l’immigrazione dei nuovi servi. Soldi pubblici per chi ci mangia sopra. Elemosine gestite clientelarmente. Soldi di noi contribuenti coi quali i padroni comprano voti e consenso.

Garantismo
Il dominante di infima qualità, quello che si impone con la violenza, con la menzogna, col crimine, col furto, con l’inganno, col tradimento, mantiene i governati nelle peggiori condizioni possibili, perché sa che peggiore è la qualità di vita dei governati, tanto meglio è per lui. La sua greppia e il suo scranno sono più sicuri.
Colpisce i dominati onesti e lavoratori, e favorisce i delinquenti, i puzzoni, gli insolventi, i truffatori. Le organizzazioni criminali, braccio armato dei padroni nei traffici illeciti, non devono essere disturbate.
Favor rei e favor debitoris.
E’ garantista chi sulla delinquenza ci mangia sopra.

Mezzi di distrazione di massa , mezzi di asservimento di massa (balla servo, balla)
Il padrone guarda il buon servo, tatuato e con piercing, ballare nella discoteca che ha fatto costruire per lui e per gli altri suoi servi , e pensa:
“BALLA SERVO, BALLA.
Da quello scemo che sei.
Picchiati con qualche altro servo, da quel cafone bullo che sei, ma ovviamente a me non mi tocchi neanche con un dito, neppure sai chi sono.
Vieni nella mia discoteca a cercare sesso o affetto, l’anima gemella o una delle mie puttane pagandola.
E impasticcati, riempiti della droga e dell’alcool che ti vendo, sfasciati nell’automobilina elettronica che ho fabbricato per te.
Cos’altro ti meriti, fesso come sei.
E vivi e lavora per me , pagami tasse e contributi , lascia che ti inflaziono i tuoi risparmi , usa questa moneta di carta straccia da me imposta , pagami il 20% d’IVA su ogni cosa che compri , vieni a leccarmi il sedere se vuoi un posto di lavoro…
Ma… a tutto questo non devi pensare, né ora né mai, devi rimuoverlo dalla mente, da quella tua mente tanto stupida e indifesa che io controllo così bene. Non pensare, testa vuota, BALLA.
Ti do panem et circensem.
Droga, discoteca, calcio, musica, TV spazzatura, notti bianche, concerti in piazza, rave: ho creato tutto questo per te,
proprio per TE,
SERVO.
Figlio di fessi e fesso tu stesso, fesso e servo ti faccio rimanere.
A te e alla tua famiglia di servi fessi.
Servi per l’eternità”

Emancipazione
Il buon servo deve ballare, ascoltare musica, innamorarsi, fare sesso.
I padroni fanno i soldi, i servi fanno i figli.
La moglie, la figlia, la sorella del servo devono essere a disposizione del padrone.
La famiglia del servo deve essere disunita, disorganizzata, lacerata da liti interne, marito contro moglie, figli contro genitori, fratelli l’uno contro l’altro.
La famiglia del servo deve essere debole, non competitiva, non pericolosa, disarmata, imbelle.
Dividi et impera.

Trasgressione
Il servo che trasgredisce obbedisce al padrone. E’ funzionale al regime. E’ per lui lecito fare del male a se stesso e agli altri servi. Nessun giudice nominato dai padroni lo punirà.
Il padrone vuole che il servo balordo trasgredisca le regole del vivere civile tra servi. Così i servi vivono soffocati nella m.rda, e non pensano a rivoltarsi, a uccidere le famiglie dei padroni.
Pub, discoteche, piercing, tatuaggi, ultras, droga, alcool: facciamo scannare i servi tra di loro, noi padroni vivremo più tranquilli.
Dividi et impera, semper.

Filippo Matteucci - DEMOCRAZIA TURNARIA
Libertarian Writer & Blogger

P.S. – spunto di riflessione per qualsiasi buon servo : sai quali famiglie padrone controllano il tuo comune, la tua provincia, la tua regione, la tua vuota esistenza, la tua vuota testa …?
Nessuna associazione politica, nessun movimento, nessun partito, nessuna cooperativa, nessun sindacato, è veramente democratico se non prevede la possibilità per qualsiasi associato di ricoprire cariche a semplice sua richiesta, magari tramite un cursus honorum (cioè partendo da incarichi minori e poi salendo a quelli di maggior potere), se non prevede che chi ha già ricoperto cariche non può ricoprirle nuovamente (magari per 10 o 20 anni), ma deve dare la possibilità anche agli altri di svolgere quelle funzioni.
Le elezioni sono solo una truffa ai danni di chi non ha potere, servono a far eleggere chi vuole il potente, il dominante, il padrone.
Le elezioni non sono mai libere, sono l’esatto contrario della libertà e della democrazia. Destra o sinistra differenza non fanno, sempre a qualche famiglia padrona obbediscono. Se il popolo vuole la democrazia se la deve fare da solo: auto-organizzazione, propaganda, perseveranza.

ps2: i libertarian anonimi sono inutili per il semplice motivo che in guerra sulle lapidi è necessario incidere nomi.

Giovanni

abasso la kolyma, viva la vita viva la libertà

VIVA CAMILLO BERNERI

Brigata garibaldi sempre presente

Gloria Imperitura

Si parla troppo di Stalin, quando purtroppo si conosce troppo poco dell'URSS. Oggi la vittoria del capitalismo ha cambiato il pensiero degli uomini (in peggio, basta guardarsi intorno) e il suo senso comune. Solo con il declino dell'URSS il pensiero capitalista ha potuto infangare la storia dell'uomo che insieme a Lenin ha saputo costruire l'alternativa reale al capitale. Stalin era il frutto del processo politico dell'URSS punto e basta. Se dobbiamo criticare lui allora facciamo anche sul nome di quei 20 milioni di sovietici che ci hanno donato la libertà dal nazismo. Stalin ha vinto la sua battaglia contro Trotsky al comitato centrale del PCUS. Trotsky concedendo perfino interviste infangatrici sull'URSS fu il massimo traditore della patria bolscevica. Solo oggi con il declino dell'URSS e di Stalin i troskysti sono ritornati di moda e questo dovrebbe farli pensare quanto siano utili al sistema proprio come Trotsky lo fu come emblema dell'anticomunismo. In URSS non vi era democrazia come non ve ne è mai stata in occidente, ma senza il bolscevismo di Stalin oggi non vi sarebbero diritti e coscienza di classe. Prima della Rivoluzione d'Ottobre vi erano le barbarie oggi il comunismo col suo modello statale ha cambiato il Capitalismo, perfino permettendogli di salvarlo dalla crisi del '29 e da quella attuale. Non si può guardare il mondo di ieri con gli occhi di oggi. I valori e gli ideali cambiano col cambiare delle epoche storiche. Stalin va visto in un contesto dove l'URSS era in guerra (prima guerra mondiale, guerra civile scatenata dagli occidentali, seconda guerra mondiale) e aveva un popolo ridotto in malora dallo zarismo. Quando la gente ha fame diventa fuori controllo e quando i Kulaki sabotavano i raccolti o quei pochissimi trattori venivano massacrati dal popolo. Chi non farebbe così se la sua famiglia fosse stata messa in pericolo di vita? I gulag furono una forma di carcerazione giusta contro i troppi ricchi che applicavano soprusi e terrorismo contro la popolazione. E quando un popolazione povera come quella dell'URSS dovette affrontare sempre guerre cosa dovevano fare i vertici? Occuparsi anche del cibo di migliaia di assassini venduti al potere della ricchezza? Qualcuno se ne andava...pazienza. Ovviamente a Stalin attribuiscono 40 milioni di morti (ormai chi contesta più quando quasi tutti si sono assoggettati al sistema capitalistico?) e come per magia vi infilano i morti della seconda guerra mondiale, delle carestie, della guerra civile e poi qualche gulag. Senza ombra di dubbio vi furono eccessi di allarmismo che portarono ad essere imprigionati degli innocenti (quale sistema non ne ha mai avuti), ma il dato di fatto è che l'URSS con i suoi difetti ed errori ha portato alla salvezza miliardi di vite con i suoi modelli sociali. Ha fatto si che altri paesi si ribellassero allo sfruttamento. Ha fatto si che nel mondo si conoscesse il socialismo reale e non solo più teorico. Le lotte e i diritti dei bolscevichi furono l'anticamera delle nostre lotte. Senza URSS e Stalin non avremmo avuto nulla di ciò. Trotsky avrebbe dichiarato guerra al mondo intero con la sua ottica del socialismo in tutto il mondo. Infatti perse clamorosamente la sua battaglia politica. Trotsky non capì che l'ottica di Stalin era quella simile alla sua perché appena ne ebbe l'occasione "invase" mezza Europa. Stalin parlava di socialismo in un unico paese perché giustamente capì che prima il comunismo andava perfezionato e rafforzato (soprattutto dopo le guerre). Stalin aprì, dopo la guerra, il ciclo di promozione della pace come strumento di lotta. Appena dopo la guerra gli USA parlavano già di guerre e loro rispondevano con trattati di pace in tutto il mondo. L'URSS iniziò il suo declino nel momento in cui Krusiov aprì le porte ai poltronai abbattendo il mito di Stalin con un rapporto che lo condannava politicamente. Non cercò lo scandalo perché la popolazione aveva vissuto quei periodi ed era ancora viva e vegeta. Fece ciò per aprire le porte in futuro a uomini come Gorbaciov. A gente che si attanagliò al potere con una ferocia mai vista. Perfino organi importanti dell'armata rossa complottarono una contro rivoluzione perché Stalin li destituì dai loro incarichi (mica si resta sulle poltrone in eterno!). Questi in processo ammisero le loro colpe e i loro desideri di potere e prestigio. La corruzione avanza in modo esponenziale e in men che si dica ci si ritrova per terra. Basti vedere da Togliatti a Berlinguer come si sgretolo il PCI. al suo interno apparvero i vari Veltroni, Fassino e D'Alema. In 20 anni Berlinguer fu costretto a rilanciare la questione morale, segno che si stava sprofondando tutti nella mota.

Raccichini Giorgio

Marx non ha ucciso nessuno perché non ha dovuto costruire un Paese socialista.
Ciò che diceva Marx non può essere mai e poi mai visto in maniera dogmatica. I bolscevichi hanno innovato rispetto al marxismo, perché si sono trovati a costruire, a partire dal pensiero di Marx, il Socialismo in un Paese dalle condizioni socio-economiche particolarissime. Non potevano e non dovevano riprendere scolasticamente Marx. Allo stesso modo l'URSS di Stalin ha avuto diversi problemi da quelli del tempo di Lenin, perciò ha dovuto trovare nuove soluzioni. Nessuno nega che vi sia stato un grado altissimo di violenza, ma questo era una caratteristica di una società russa che si stava sollevando dalla terribile arretratezza dei secoli passati e in un contesto di durissimo accerchiamento capitalista. Le opposizioni, partendo da idee erronee, non si sono mai arrese all'evidenza che la linea principale del PCUS di Stalin era quella giusta per guidare il Paese nella costruzione del Socialismo e ricorrevano anch'esse a metodi violenti, fino a promuovere il disfattismo e la sfiducia nello Stato, persino nella durissima prova della II Guerra Mondiale.
Costruire il Socialismo non è mai qualcosa di pacifico; ci vuole sempre un certo grado di violenza, che è proporzionale alla reazione delle forze borghesi e imperialiste.
Quindi Stalin è un compagno da cui apprendere molto, anche dai suoi errori e va comunque ringraziato per la sua attività di rivoluzionario.

Io invece penso che se il

Io invece penso che se il comunismo oggi è ancora visto come un demone è a causa di Stalin. Il suo regime non è stato comunista, è stato solo autoritario. Il capitalismo di stato è tra lo cose più lontane dal comunismo. Ed inoltre i gulag, i vari processi contro i "comunisti non allineati al partito", le purghe, le carestie programmate...tutto questo vi sembra comunismo?
Il comunismo è libertà, solidarietà, fratellanza. Il comunismo è questo è nostro, non questo è mio. Il comunismo è collettività, è giustizia.

VIVA MARX
VIVA ENGELS
VIVA LENIN
VIVA CHE GUEVARA

ma mai e poi mai loderò Stalin!

*Alex Supertramp*

hai ragione compagno usciamo

hai ragione compagno usciamo da ogni settarismo, per un rilancio del nostro ideale nella società

caro alex supertramp

caro alex supertramp
che guevara e lenin lo lodavano stalin.
autoritario è come gli anarchici chiamavano marx.
a chi invocava
la libertà lenin chiedeva "libertà di fare cosa?".
Prima di sputare sentenze studia un po' così tra i tuoi viva potrai mettere anche stalin oppure inorridito toglierai i viva anche a marx e c. scoprendo di non essere mai stato comunista ma un anarchico o un liberale o un boy-scout o chissà cos'altro.

VIVA STALIN TERRORE DEI BORGHESI E DEI FALSI COMUNISTI!

felix d.

STALIN

Stalin ha fatto cose positive e negative anche se storiacamente non lo assolverei, comunque Che Guevara non lodava Stalin e tanto meno l'URSS che considerava un sistema eccessivamente burocratizzato. Riguardo a Lenin leggiti il suo testamento e poi mi dici se lodava Stalin? E' il documento letto da Nikita Kruscev quando viene eletto segretario del PCUS al XX Congresso.

Onore al grande Koba...

Gloria imperitura all'unica speranza della storia: attendiamo la tua seconda venuta. L'Armata Rossa tornerà a schiacciare preti, borghesi e fascisti di ogni sorta sotto la benevolenza paterna del grande Stalin...

caro felix d.

Stalin era lodato PRIMA che le sue atrocità fossero rese pubbliche da Malenkov (stretto collaboratore di Stalin e Capo dell'URSS per alcuni mesi) e finchè queste vennero ritenute solo propaganda liberale e diffamazione.
Marx era visto come autoritario? E allora? Marx ha commesso qualche atrocità? No! L'idea di Stalin, il suo pensiero, il suo agire, non erano comunismo. E cmq tu vieni a dirmi che non studio? Ma studia tu! Vuoi sapere cosa pensava Lenin di Stalin? E' scritto nel suo testamento. Ora riporto la parte in cui parla del "compagno" Stalin:

"Stalin è troppo arrogante e questo difetto, che può essere tollerato tra di noi e nei rapporti tra comunisti, non è tollerabile in chi occupa il posto di Segretario generale. Perciò propongo che i compagni esaminino la possibilità di allontanare Stalin da tale carica e di sostituirlo con un altro uomo che, prima di tutto, si differenzi da Stalin per una sola dote, cioè una maggiore tolleranza, una maggiore lealtà, una maggiore gentilezza, una maggiore considerazione per i compagni, un temperamento meno capriccioso."

Ma magari anche Lenin era anarchico, liberale...o magari boy scout! O magari sei tu che hai una visione distorta dell'opera di Stalin.

E già che ci siamo, riporto pure il pensiero di Stalin alla morte di Mussolini:

"Con la morte di Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avvesari politici."

Scrivere o dire VIVA prima del nome di una persona che ha fatto milioni di morti...MAI!

Quindi:
viva Marx
viva Engels
viva Lenin
viva Ho Chi Minh
viva Trotsky
viva Che Guevara.

*Alex Supertramp*

W STALIN

Onore al compagno Giuseppe Stalin,grande esempio di umiltà e grande dirigenti bolscevico.
W STALIN,W L'ARMATA ROSSA!!!

onore al più grande

levo il pugno chiuso a saluto per il compagno stalin,rosso condottiero e faro illuminante del COMUNISMO.Colui che ha reso il più grande servigio al mondo liberandolo dal nazifascimo,sbaragliando da solo le orde fameliche dell'asse,che ha reso grande l'Unione Sovietica,che ha saputo tenere a bada i regimi capitalisti sia a teheran che a yalta,merita di diritto il posto più alto fra i compagni di tutti i tempi

ORA E SEMPRE CON TE COMPAGNO STALIN

Secondo me la lode a Stalin

Secondo me la lode a Stalin è una cosa sbagliatissima. Anche definirlo il partigiano della pace. Stalin è stato il traditore della rivoluzione bolscevica,ed è stato insieme a mao e a pol pot la rovina del comunismo.Le purghe staliniane hanno scosso l'unione sovietica,distruggendo l'individuo e massificandolo enormemente come il capitalismo.
La libertà stalin l'ha tolta,non l'ha portata.

ONORE A STALIN !!!

ONORE A STALIN !!!
VALERIO 1979

Stalin

Il comunista georgiano Stalin fu alla guida del Partito comunista sovietico, dell'URSS e del movimento comunista mondiale per decenni.
Di certo nella sua opera ci sono state luci ed ombre.
A nessuno fa piacere essere arrestato dalla polizia politica per essere ritenuto un comunista "non in linea" con il Boss di turno.
Nel bene e nel male comunque Stalin realizzo' il sistema socialista in URSS e poi esporto' il sistema socialista in altri paesi.
Sul discorso della liberta' poi e' altra faccenda.
Il comunismo e' in pratica dittatura del partito comunista e Stato padrone di quasi tutto a prescindere da Lenin o Stalin o Breznev.
E' liberta' questa?

Riccardo

Viva Stalin il liberatore d'Europa!

w stalin

peccato che sono tra i pochi che davvero hanno fatto tremare i padroni. La didascalia può non piacere ma riflette bene quale è stata l'influenza di stalin sul movimento operaio

bruno74

Stalin

Io credo che Alex Supertramp e i compagni del sito stiano facendo una confusione enorme. E' vero quello che dice Alex, cioè che Stalin è oggi il principale motivo di denigrazione per i comunisti di tutto il mondo. Ma è vero anche che fu lui a sconfiggere il nazifascismo (20 milioni di morti sovietici) e dunque a permettere la liberazione. Con questo, nemmeno io griderei mai "viva Stalin", ma per una questione di rifiuto del culto della personalità. Stalin, nel contesto, non è stato peggiore dei dittatori fantoccio messi dagli americani in altri paesi. E' un personaggio estremamente controverso, e credo che, tutto sommato, un mio giudizio su di lui sia più o meno negativo. Ma non per questo dimentico il suo notevole ruolo durante la Rivoluzione d'Ottobre e nella lotta contro il nazifascismo. Detto questo, sono aperto alla discussione con chiunque.

Francesco

Usurpatore

Stalin era un perfetto ignorante usurpatore ed assassino. Basti questo a nome dei milioni di russi morti di fame per colpa sua e della sua ignoranza sociale.