Palmiro Togliatti in due parole

Tessera del Partito Comunista del 1965
Palmiro Togliatti fu segretario del Partito Comunista Italiano dal 1927 al 1964, dirigente dell'Internazionale Comunista, combattente in Spagna in difesa della Repubblica.
Prese le redini del PCI dopo l'arresto di Gramsci, riparò all'estero, in URSS, per sfuggire alle persecuzioni fasciste. Ritornò in Italia nel dopoguerra, partecipò alla stesura della nostra Costituzione e rivendicò la "via Italiana al socialismo" fedele ai valori dell'antifascismo e della lotta democratica.
Morì nel 1964, al suo funerale parteciparono, commossi, un milione di persone.

Peccato

uomini così,non ci sono più, i lavoratori italiani sono diventati delle pappe molli e si fanno sempre sopraffare dai fascisti che sono da combattere senza pietà. i dirigenti di tutti i partiti di sinistra sono degli imbelli buffoni,dovrebbero essere mandati tutti in siberia perchè non hanno neppure un' idea della disciplina di partito e così non fanno l'interesse delle classi sociali svantaggiate. ssono peggio di berlusconi perchè sono dei traditori. poligoni di tiro sono pieni di fascisti e di leghisti,i lavoratori non sanno sparare un colpo sono vili epensano solo alle feste con le salamine e le bandiere della pace.Viva la Restenza tradita dai fannulloni.

C'erano una volta

Dove sono gli uomini politici di una volta?
forse si stava meglio quando si stava peggio!!!!!
Quanto tempo passerà prima di vedere uomini del valore di Gramsci o Togliatti?
Per adesso siamo allo sbando totale,si SALVI chi PUO'!!!!!!